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"Vieni al Padre, fonte di Misericordia"
20 ottobre 2018 * S. Contardo Ferrini
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Lamera ingresso cappellaDon Stefano Lamera ssp all'ingresso della "Cappella dell'Adorazione" presso il Santuario di San Giuseppe in SpicelloCarissimi, vi anticipo quello che sarà l’editoriale del prossimo “Ite ad Joseph”, appena portato alle stampe. Si riferisce ad una recentissima opera posta nel piano superiore, all'ingresso della “Cappella dell’Adorazione” del nostro santuario. È stata offerta da amici di don Stefano Lamera stesso, il quale ha voluto la cappella stessa dicendo che – nelle varie difficoltà – essa sarebbe stata “la soluzione di ogni problema”.

Ed ecco il testo dell'editoriale:
“Carissimi, salendo i gradini che portano nella “Cappella dell’Adorazione”, giunti al suo piano e prima dell’ingresso, a nessuno può sfuggire l’immagine che appare di fronte, qui riprodotta in copertina.
Si tratta di don Stefano Lamera nell’atto di elevare l’Ostia consacrata, come appare nella copertina di questo nostro periodico.
Perché questa iniziativa? È stata desiderata da alcuni suoi figli spirituali ed amici, dopo aver interpellato anche il parere del sottoscritto rettore e dell’attuale delegato dell’ISF.
Il sottoscritto, pienamente d’accordo, si è premurato subito di andare alla ricerca di documentazione che attestasse il suo amore per san Giuseppe, ed in particolare per questo Santuario e per questa Cappella dell’Adorazione.
Su tre colonnine, poste sul davanti, vi è una breve sua biografia, la preghiera per la sua glorificazione, ed un fascicoletto che riporta le sue espressioni relative al Santuario. Nel frontespizio del fascicoletto è scritto:
Cartella che contiene le espressioni pronunciate o scritte nei primi tempi (e nell’ultimissimo tempo) da don Stefano Lamera considerato “Cofondatore” del Santuario, e “Promotore e Forte Sostenitore” di questa Cappella dell’Adorazione.
Della Cappella negli ultimi giorni di vita ebbe a dire: “Sarà la soluzione di ogni problema”.
Per quanto riguarda san Giuseppe ed il suo Santuario, riporto alcune delle espressioni estratte da quanto riportato nel citato fascicoletto.
Ed eccole:
Se volete vedere compiersi i miracoli, dovete venire qui…
Credi che qui c’è san Giuseppe che farà della meraviglie e che diventerà un grande centro. Credi! ...
Quando volete delle grazie importanti venite a trovare San Giuseppe…
Quello che san Giuseppe farà qui, sarà grande, grande, grande! ...
Tenete caro san Giuseppe, tenete caro Spicello, non come paese ma come Santuario di san Giuseppe e della sua opera…
Nei momenti più difficili di famiglia andiamo da san Giuseppe…
Dobbiamo andare da San Giuseppe non solo con “devozione”, ma con “amore di figli”. Chi andrà da san Giuseppe con questi sentimenti, otterrà meraviglie, otterrà miracoli perché non è possibile che un padre buono come san Giuseppe neghi ai suoi figli quello che gli chiedono…
Ognuno, che verrà con fiducia a questa Casa di San Giuseppe, non ritornerà senza aver ricevuto quanto con umiltà e fiducia ha chiesto…
Se venite a collaborare per san Giuseppe un’ora al mese - due, se potete - con quelle due ore sarete pagati molto di più del mensile che vi pagano i vostri “signori padroni” …
Qui ci sarà sempre san Giuseppe con una presenza particolare di grazia, come avviene nei santuari mariani ove c’è una singolare presenza di grazia e di mediazione di Maria”.
Vi lascio a riflettere sulle varie espressioni allo scopo di poter lodare il Signore, mettendo in pratica quanto indicano”.
don Cesare Ferrri, rettore

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