Commento al Vangelo della Domenica e delle Festività
"Vieni al Padre, fonte di Misericordia"
19 dicembre 2018 * S. Fausta martire
itenfrdeptrues

Compimento della missione
Testi liturgici: Ger 31,31-34; Eb 5,7-9; Gv 12,20-33

Per il documento: clicca qui
Una cosa è certa. Nella vita di ciascuno di noi ci sono momenti decisivi, nei quali non possiamo tirarci indietro, ma siamo chiamati ad uscire allo scoperto e a fare delle scelte.

 Anche Gesù ha vissuto e attraversato tali momenti. Uno di questi è quello di cui ci ha parlato il brano evangelico di oggi.

In esso, per ben tre volte, ricorre il termina “ora”: “È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato … Che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora!”.


Si tratta di un’ora particolare in cui Gesù ha raggiunto il culmine del successo. Anche i greci, anche coloro che sono considerati pagani e lontani vogliono incontrarlo. Ormai lo cercano da tutto il mondo.

Con questo, secondo la nostra logica, si trova ad un passo dal trionfo.

Ma Gesù non si lascia accecare dalla luce della fama, anzi, proprio di fronte a tale successo, comprende che è giunta la sua ora, il momento di rompere gli indugi, il momento di dire non solo a parole, ma con la vita, che lui non è venuto per essere servito ma per servire. Tutti potranno vedere la sua gloria sul legno della croce.

Gesù sa bene che scribi e farisei stanno pensando di ucciderlo. Ebbene, è chiamato a scegliere: da una parte la strada comoda del compromesso con l’autorità religiosa, dall’altra quella di rimanere fedele alla propria coscienza anche a costo di morire.

Egli fa la sua scelta in consonanza con la volontà del Padre, e la spiega attraverso l’immagine del chicco di grano: “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore produce molto frutto”.

Con essa mostra il suo desiderio di amare senza calcoli e senza compromessi e rivela che anche per ciascuno di noi è necessario morire, cadere a terra e anche scomparire per dare frutto.

È una legge biologica, ma è anche il senso profondo della nostra vita.

Il segreto della vita, infatti, è donare se stessi per gli altri: questa è la via della vera gloria, opposta alla sterilità di chi vuol conservare gelosamente la propria esistenza, pensando solo a se stesso e ai propri interessi.

Questo non significa che sia una scelta facile, Gesù stesso lo dice: “L’anima mia è turbata”.

Tale condizione di vita è pure descritta dalla lettera agli Ebrei: “Offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo dalla morte e, per il suo pieno abbandono in lui, venne esaudito”.

È la scelta a cui tutti siamo chiamati, nella certezza che la vera gioia nasce dal donare la propria vita senza fare calcoli e senza scendere a facili compromessi.

Finché non avremo il coraggio di fare come Gesù, il quale ha accettato che la sua vita fosse gettata attraverso la passione e la morte, la nostra vita porterà pochi e miseri frutti.

È questo l’atto di coraggio che Dio ci chiede: fidarci a tal punto da abbandonare ogni nostro progetto e desiderio per fare la sua volontà: solo questo ci farà portare frutto, come e quando solo lui sa.

Forse, anche se non sempre abbiamo la possibilità di vedere tali frutti nati dal sacrificio del nostro amore, rimane la certezza che qualche altro li raccoglierà e ne godrà.

Pertanto, se viviamo di questo spirito, non possiamo mai dire: “Ho fatto tanto e non è servita a niente!”.

Solo con questa vera gratuità diventiamo figli del Padre celeste, veri fratelli di Gesù e avremo l’armonia fra noi.

Sac. Cesare Ferri rettore Santuario San Giuseppe in Spicello

Iscriviti alla mailing del Santuario. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.
captcha 

facebook

"... io piego le ginocchia
davanti al Padre,

dal quale ogni paternità
nei cieli e sulla terra." (Ef. 3,14-15)

Visite agli articoli
1205566

Abbiamo 64 visitatori e nessun utente online