Omelia delle domeniche e feste Anno A
"Vieni al Padre, fonte di Misericordia"
25 gennaio 2020 * Conv. di S. Paolo
itenfrdeptrues

Il Verbo si fece carne
Testi liturgici: Sir 24,1-4.12-16; Ef 1,3-6.15-18; Gv 1,1-18

Per il documento: clicca qui
Abbiamo ascoltato questa espressione: “La Sapienza fa il proprio elogio”. Parla di essa come se fosse una persona ed è così, perché Dio sta parlando di se stesso.
Nella interpretazione comune, il fare l’elogio di se stessi, sarebbe un atto di orgoglio. In questo caso, invece, è un atto di umiltà, sta a noi comprenderne il motivo.
Intanto diciamo subito che il Siràcide nomina il soggetto con il vocabolo “Sapienza”, mentre Giovanni, all’inizio del suo brano evangelico ascoltato, lo chiama “Verbo”, dicendo ad un certo punto: “Il Verbo di Dio si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”.
Ma, proprio all’inizio, aveva detto: “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio”.
La “Sapienza” non è altro che il pensiero di Dio che viene manifestato a noi attraverso la “Parola”, detta per l’appunto il “Verbo”, e questo non è altro che Gesù Cristo.

Egli è la persona, attraverso la quale Dio ha creato tutto quanto esiste, e quindi anche ciascuno di noi. Siccome noi siamo stati e siamo peccatori, in forza del suo grande amore per noi, si è abbassato così tanto, da divenire uno di noi. Ecco perché ho detto che, se le parole sembrano un atto di orgoglio, di fatto manifestano la massima umiltà.

Di fronte a questo fatto, a noi non rimane altro che lodare e ringraziare il Signore, come si è espresso Paolo all’inizio del brano: “Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo”.

Il brano prosegue dicendo che la Sapienza è eterna, appunto perché Dio è eterno, e quindi anche la Sapienza e il Verbo, ancor prima di incarnarsi in Gesù, sono eterni insieme al Padre.

Da ciò cosa ne segue?

Ne segue che ognuno di noi è stato sin dall’eternità presente nella mente di Dio e pertanto siamo invitati a non aver mai paura di nulla, sapendo che Dio non può abbandonarci.

Il brutto è quando siamo noi a non accoglierlo e a non farci illuminare da lui, come abbiamo ascoltato: “Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto”.

Qualcuno potrebbe dire: “Ma noi lo abbiamo accolto, altrimenti non saremmo qui, in questo momento!”.

Vero, verissimo, ma permettetemi una similitudine. Potremmo accogliere bene il fornaio che ci porta il pane in casa, anche tutti i giorni, ma se quel pane lo lasciamo incartato e non lo mangiamo, riusciremmo a vivere?

L’accogliere bene una persona va oltre al semplice gesto di aprirle la porta di casa; l’accogliere Cristo va oltre al solo venire a Messa, o al solo fatto di dire qualche preghiera.

Si tratta di essere suoi veri discepoli, cioè di seguirlo, ascoltarlo, cercando di mettere in pratica quello che ci suggerisce, cercando di fare sempre la volontà di Dio.

Cosa ne viene a noi di conseguenza se osserviamo questo?

È quello che pure abbiamo ascoltato: “A quanti lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio… Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia”.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che, se attraverso di lui, siamo diventati figli di Dio, dovremmo anche tener presente che un padre non abbandona mai i suoi figli.

Ed allora, perché tante paure, perché non fidarci di lui, perché non vivere di speranza?

Perché non teniamo sempre presente l’espressione ascoltata: “Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia?”.

Sac. Cesare Ferri rettore Santuario di San Giuseppe in Spicello

Iscriviti alla mailing del Santuario. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.
captcha 

facebook

"... io piego le ginocchia
davanti al Padre,

dal quale ogni paternità
nei cieli e sulla terra." (Ef. 3,14-15)

Visite agli articoli
1790750

Abbiamo 476 visitatori e nessun utente online